Riforma-Controlli-Finanza-Pubblica

La Riforma dei Controlli di Finanza Pubblica

Renato Loiero è un parlamentare del Senato della Repubblica, Capo ufficio presso il Servizio del Bilancio. E’ inoltre Professore universitario a contratto di Diritto Finanziario. Già autore di numerose pubblicazioni in materia di Finanza Pubblica e Diritto Tributario
Giuseppe De Maio, Colonnello della Guardia di Finanza, laureato in Giurisprudenza e Scienze della Sicurezza Economico Finanziaria, ha conseguito il Master in Studi Internazionali Strategico Militari e l’abilitazione all’esercizio della professione di Avvocato.

L’opera
Dal primo gennaio del 2010 è entrato in vigore il testo della Legge n. 196 del 2009, poi modificata dalla Legge n. 39 del 2011. Buona parte della riforma contabile si realizzerà con appositi decreti legislativi, come già è stato per l’armonizzazione dei sistemi contabili.
In particolare, il recente Decreto Legislativo 30 giugno 2011 n. 123, frutto di tale delega, interviene su di un altro tassello fondamentale: il potenziamento del sistema dei controlli di ragioneria, argomento che rappresenta un passaggio fondamentale nella direzione del rafforzamento delle attività di monitoraggio, controllo e riqualificazione della spesa pubblica.
Per un altro verso, il Decreto introduce la spending review come attività sistematica.

Si tratta di una tecnica che ha dato buona prova nelle esperienze di altri paesi, nasce essenzialmente dall’esigenza di superare un approccio puramente incrementale nelle decisioni di allocazione del bilancio, un approccio cioè che si concentra sulle risorse “aggiuntive” e sui nuovi programmi di spesa, trascurando l’analisi della spesa “storica” in essere.

D’altro lato è evidente in Italia la necessità di intervenire sulla spesa pubblica con modalità diverse da quelle del passato. Molti dei tagli “facili” di spesa sono infatti stati già effettuati, mentre le misure di riduzione orizzontale e indiscriminata delle risorse a disposizione delle pubbliche amministrazioni mostrano limiti e difficoltà di attuazione.

La spending review offre pertanto un insieme di metodologie per riesaminare in modo regolare e sistematico l’insieme dei programmi di spesa in atto, valutarne la loro corrispondenza agli obiettivi originari e alle nuove priorità nell’azione di Governo, considerare se possa essere migliorata l’efficienza organizzativa e formulare proposte per il miglioramento della qualità dei servizi offerti dallo Stato.

Il volume esamina quindi sia il quadro generale delle riforme contabili sia il contenuto del Decreto Legislativo 30 giugno 2011 n.123.

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